Il sabato precedente la prima domenica di maggio, come da tradizione, le ampolle contenenti il sangue di San Gennaro sono state esposte alla venerazione dei fedeli, affinché si ripeta il miracolo della liquefazione. La devozione dei napoletani per il principale patrono della città è cosa nota e antichissima e ci sono luoghi in cui maggiormente si esplica: il Duomo, la Cappella di San Gennaro, il Museo del Tesoro.

L’Associazione Culturale Respiriamo Arte vi farà conoscere la collezione di gioielli, sculture e tessuti più preziosa al mondo a cui hanno contribuito, in circa 700 anni, sovrani e devoti non solo napoletani; il Duomo che custodisce al di sotto dell’altare maggiore, nella cappella del Succorpo, costruita nel 1497 in stile rinascimentale, le reliquie del Santo, traslate dal Santuario di Montevergine per volere del cardinale Oliviero Carafa ed infine, attraversando il cancello in ottone eseguito da Cosimo Fanzago, la reale cappella di San Gennaro. La Cappella, inaugurata il 16 dicembre 1646, è frutto del solenne voto formulato dal popolo di Napoli tra il 1526 e il 1527: scoraggiati e quasi senza speranza per la lunga guerra tra Spagna e Francia, la peste e le continue eruzioni del Vesuvio, i napoletani chiesero la protezione della città e la salvezza dalle sciagure a San Gennaro a cui in cambio avrebbero eretto una nuova Cappella all’interno del Duomo, ricevendo la Grazia.

Respiriamo Arte, nata nel 2013, ha l’obiettivo di tutelare e valorizzare parte del patrimonio storico -artistico napoletano, troppo spesso lasciato all’incuria e al degrado. La missionè perseguita prioritariamente con le attività di promozione turistica e culturale del Complesso museale dell’Arte della Seta e il progetto di restauro della Chiesa di Santa Luciella che si intende sottrarre al degrado.

Quando: domenica 27 maggio 2018, ore 10.00 (unico turno)

Dove: via Duomo (ingresso principale del Duomo)

Informazioni e prenotazioni: 3314209045, respiriamoarte@gmail.com

 *Parte del ricavato finanzierà il progetto di restauro della Chiesa di Santa Luciella ai Librai.


Domenica 27 maggio – ore 10.00: Napoli Sacra & Profana – da San Gennaro alle Anime Pezzentelle

Un viaggio suggestivo nell’anima e nel folklore napoletano, diviso tra SACRO & PROFANO: due anime che coesistono gomito a gomito nella città di Napoli, da sempre divisa tra la devozione e la superstizione.
Il culto di San Gennaro, santo patrono venerato e difeso da secoli dalla popolazione napoletana, accostato a quello più popolare ma fortemente sentito, che è quello delle Anime del Purgatorio.
Da porta San Gennaro, ci dirigeremo al Duomo, dove ammireremo la Basilica, la Cappella di San Gennaro, la cripta, e l’obelisco dedicato al santo; poi ci immergeremo in via Tribunali, dirigendoci verso la chiesa di Purgatorio ad Arco, sede dell’antico culto delle “ANIME PEZZENTELLE” lì ospitate, dove visiteremo la chiesa superiore, quella inferiore e il suggestivo l’ipogeo con i TESCHI ancora intatti, come quelli di Lucia, la sposa mancata.

Incontro: ore 10.00 a Porta San Gennaro (via Foria)
DURATA del percorso: 2h30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA alla mail secretaneapolis@libero.it oppure al 3396479607(anche whatsapp)


DOMENICA 27 MAGGIO – ORE 10:30
ANNIBALE A CAPUA: VISITA ALLA MOSTRA E ALLA SANTA MARIA CAPUA VETERE ROMANA
Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che Cicerone la definì l’altera Roma. La visita avrà inizio dall’Anfiteatro campano. Da qui anfiteatro nacque la leggenda del gladiatore Spartacus che nel 73 a.C. capeggiò la rivolta dei gladiatori contro le inumane condizioni in cui erano costretti. Tappa successiva sarà il Museo dei Gladiatori, inaugurato nel 2003 con innovative soluzioni espositive.
La visita proseguirà al Museo archeologico dell’antica Capua, dove è stata da poco inaugurata la mostra Annibale a Capua, dedicata alla figura del grande condottiero cartaginese, alla sua grandiosa impresa in Italia e, in particolare, alla sua permanenza a Capua, nel III secolo a.C. Nell’esposizione la presenza di Annibale in Italia viene particolarmente legata alle vicende che coinvolsero Capua, che ebbe l’ambizione di poter sostituirsi a Roma alleandosi con il terribile nemico del popolo romano. I visitatori saranno coinvolti nel suo epico viaggio attraverso un percorso espositivo con oltre cento opere, suggestivi video, apparati iconografici e un gioco interattivo per entrare nella storia del condottiero e offrirà l’opportunità di conoscere in modo approfondito uno dei più avvincenti personaggi della storia: temibile avversario di Roma, genio militare ma anche un uomo intriso della cultura ellenistica che permeava il mondo
antico. Un particolare focus sarà dedicato alla permanenza di Annibale a Capua, città ricca e lussuriosa che, secondo lo storico Livio, con i suoi “ozi” contribuì a fiaccare l’ esercito cartaginese.
PROGRAMMA
– 10:30 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso dell’Anfiteatro – Piazza I Ottobre, Santa Maria Capua Vetere
– 13:00 Conclusione delle attività
CON CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO
N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
INFO E PRENOTAZIONI: 3922863436 – <mailto:cultura@sirecoop.it> cultura@sirecoop.it – <http://www.sirecoop.it> www.sirecoop.it

DOMENICA 27 MAGGIO 2018 – ore 10.30
A SPASSO CON SAN GENNARO: DA PORTA SAN GENNARO AL MUSEO DEL TESORO
Il percorso guidato sarà incentrato sulla storia del Santo patrono e sulle opere che secoli di devozione hanno lasciato nella città di Napoli.
Partiremo da porta san Gennaro, una delle quattro superstiti dell’antica cinta muraria della città. Da qui partiva l’unica strada che portava alle catacombe dell’omonimo santo. Tappa successiva sarà il Museo del Tesoro di San Gennaro, nato per esporre l’immenso patrimonio costituitosi in oltre sette secoli, di cui fanno parte oggetti donati da papi, da sovrani e da devoti fedeli in segno di ringraziamento e di devozione al Santo Patrono della città di Napoli. Qui sono conservati alcuni dei pezzi più importanti,
tra cui calici, pissidi, ostensori, busti reliquiari di immenso valore e, soprattutto, la Mitra in argento dorato tempestata da ben 3894 pietre preziose, smeraldi, rubini e diamanti realizzata da Matteo Treglia nel 1713 per ornare il busto reliquario del Santo e la collana, creata nel 1679 da Michele Dato che riunì tredici grosse maglie in oro massiccio, a cui si unirono nel crso dei secoli preziosi donati da regnanti. Ci sposteremo nella Cappella del Tesoro di San Gennaro: fondata per voto del popolo napoletano agli inizi del 1600, essa rappresenta, insieme alla Certosa di San Martino, uno dei simboli del barocco napoletano. Oltre alle statue in argento dei santi compatroni della città, agli oli su rame, agli affreschi, Il paliotto d’argento che raffigura la traslazione delle reliquie di san Gennaro da
Montevergine a Napoli avvenuta nel 1497, la cappella custodisce i tesori più preziosi: le ossa del cranio del Santo, conservate nel busto-reliquiario in argento dorato donato da Carlo d’Angiò e le ampolle col sangue che, secondo la tradizione, si scioglie in segno di benevolenza verso la città tre volte all’anno.
PROGRAMMA
10:30 – Raduno partecipanti presso porta San Gennaro, piazza Cavour, Napoli
12:30 – Fine della visita guidata
CON CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO
N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
INFO E PRENOTAZIONI: 3922863436 – <mailto:cultura@sirecoop.it> cultura@sirecoop.it – <http://www.sirecoop.it> www.sirecoop.it