Il 23 aprile il terzo appuntamento de “Le Cortigiane” all’H2NOTE

La finale del concorso di corti teatrali si solgerà il 30 aprile 

Dopo il voto della giuria tecnica: Baffi,  Mahieux, Taiuti, Sivori, Zibetti, Spinosi, Brancaccio, Cesario,  Virgili, e La Corte dei SognaTtori, tocca al pubblico votare all’H2Note in via Bellini 8 

La terza giornata del concorso “Le Cortigiane” è prevista per lunedì 23 aprile, all’H2NOTE in via Bellini 8, Napoli. Altre due pièce si sfideranno per partecipare alla gara finale del 30 aprile, che vedrà le tre finaliste contendersi il titolo di vincitrice della prima edizione di questo contest che tanto successo di pubblico sta riscuotendo.

Le due sfidanti sono Roberta Frascati e Piera Russo. La prima, vesuviana, di Torre Annunziata. Attrice e mimo, laureata in Lingue Culture ed Istituzioni dei Paesi del Mediterraneo. Ha all’attivo un interessante curriculum che spazia tra teatro, tv e cinema. Con “Sciorta sciò” trasporta il pubblico nella vita apparentemente semplice e banale di una donna che tra semplici riflessioni di matrice popolare e lo studio di discipline esoteriche, analizza le cause che le hanno generato indesiderati effetti. Piera Russo, 26 anni, è casertana. Laureata in psicologia, non ha mai abbandonato la sua passione lavorando tanto per il teatro, il cinema e la tv, di cui è ricco il suo curriculum. Propone “Respiro piano” scritto a quattro mani con Nicola Maiello da un’idea di N. Maiello ed Elena Starace, per la regia di Elio Amedeo. Narra di Matilde che torna nella casa dei genitori per liberarla dall’antica mobilia e si sofferma ad interrogarsi sulla possibilità di sbarazzarsi dell’armadio dei genitori, fonte di tanti ricordi.

Il Programma della serata presentata da Domenico Orsini e Tiziana Tirrito, vede l’H2NOTE aperto dalle ore 19.30, per proseguire alle 20.30 con l’inizio delle performance in gara e alle 21.30 con il pubblico che esprimerà la propria preferenza, tra tante sorprese, come la partecipazione di special guest ad ogni appuntamento.

Le Cortigiane continuerà ad eliminazione diretta, sommando il voto del pubblico presente a quello fino a quel momento segreto della giuria tecnica ed il concorso finirà il 30 aprile quando la pièce vincente sarà invitata ad esibirsi sul palco dell’H2NOTE con la proclamazione e l’assegnazione del premio, un significativo amuleto in argento realizzato da Daniela Montella, della linea “Shit”. Immaginata appositamente come porta successo per attori. Un gioiello fatto a mano di forma circolare e al centro vero sterco di cavallo sigillato nella resina. Un oggetto originale e significativo, perché nella tradizione teatrale la formula augurale che si usa prima di andare in scena è “Tanta merda”, la cui origine antica risale a quando si andava a teatro in carrozza, e se lo spettacolo era un successo, carrozze, cavalli ed escrementi erano abbondanti, decretando la riuscita dello spettacolo.