Comincia da dove aveva finito il Napoli, vincendo e convincendo sul campo di una collaudata Lazio. Ritorno con vittoria quindi in Italia da parte di Carlo Ancelotti: i romani passano in vantaggio grazie ad una giocata splendida di Immobile che però approfitta di una dormita della retroguardia azzurra. I partenopei reagiscono in maniera veemente e mettono alle corde i capitolini; traversa di Zielinski, gol annullato in maniera dubbia a Milik e lo stesso polacco che trova il pareggio allo scadere della prima frazione. Ripresa con lo stesso copione, i ragazzi di Ancelotti comandano il match e trovano il sorpasso grazie ad un destro magico di Lorenzo Insigne. Poi solo Napoli con sofferenza soltanto nel finale quando Acerbi di testa su angolo colpisce la traversa a Karnezis battuto. Vincono gli azzurri e danno un segnale al campionato subito!

KARNEZIS 6: incolpevole sul gol, trova una sola grande parata a gioco fermo però.

HYSAJ 6,5: non avrà tecnica sopraffina ma si sente eccome. Lotta sulla destra risultando determinante in fase difensiva. Non è eccelso quando attacca ma da un suo cross corretto da Allan nasce la prodezza di Insigne.

ALBIOL 6: gioca in maniera sicura ed efficace spesso uscendo in maniera elegante dopo aver anticipato l’avversario di turno. Sul gol di Immobile però è tremendamente goffo e poco opportuno nell’andare a triplicare inutilmente sull’attaccante biancoceleste.

KOULIBALY 6: non fa bella figura sul gol laziale ma successivamente non lascia passare neanche uno spiffero. Un muro che però nel finale si fa anticipare da Acerbi che prende la traversa.

MARIO RUI 6,5: prova davvero positiva del portoghese che si fa apprezzare in entrambe le fasi. Uno dei migliori, piacevole sorpresa.

ALLAN 7: già in forma smagliante, sembra essere dappertutto. Recupera tanti palloni e riparte con la solita incredibile forza. Qualche errore di misura per troppa generosità. Il migliore.

HAMSIK 6,5: in tanti non credevano ad un Marek regista, in un ruolo così delicato e scarificato per così dire. Ma il Capitano gioca 70 minuti di grande intensità sbagliando soltanto qualche pallone ad inizio gara. Poi pulizia di calcio, testa alta e posizione determinano una prestazione più che sufficiente. Al suo posto DIAWARA 6 che entra bene in gara riuscendo nell’intento di far sentire il suo fisico possente. Educato anche palla al piede.

ZIELINSKI 6,5: un po’ timido ad inizio gara poi carbura in maniera vertiginosa entrando nel vivo di tutte le iniziative dei suoi. Colpisce una traversa clamorosa a portiere battuto poi contribuisce alla riscossa napoletana. Al suo posto nel finale ROG S.V.

CALLEJON 6,5: parte non benissimo poi è decisivo sul solito movimento in tandem con Insigne per mettere Milik in porta per l’1-1. Si sveglia e manda nella ripresa nuovamente il polacco ad un passo dalla doppietta(Bastos non è d’accordo).

MILIK 7: deve fare due gol buoni per vedersene assegnato uno. Sempre pronto ad azzannare negli ultimi metri, con la piena fiducia di Ancelotti Arek quest’anno farà sfracelli. La prima punta di peso che mancava al Napoli.

INSIGNE 7: sembra non in giornata, appunto sembra. Poi pennella per Callejon il solito geniale servizio per confezionare il gol di Milik e non contento infila Strakosha con un destro a giro preciso e potente. Determinante. Esce ad un quarto d’ora dalla fine per MERTENS 6 che mantiene qualche possesso importante anche se in un’occasione potrebbe affondare con più cattiveria per chiudere i giochi prima del 90′.

ANCELOTTI 7: ritorno in Italia con vittoria prestigiosa su un campo difficile. Una prestazione che segue il canovaccio degli ultimi anni targati Sarri, ma questa squadra sembra saper essere già feroce quanto basta. Buona la prima.