Avvenne il 18 giugno: 1836 Nasce il Corpo dei Bersaglieri con regio brevetto del 18 giugno 1836, da Carlo Alberto di Savoia su proposta dell’allora capitano del “Reggimento Guardie” Alessandro La Marmora, e ricevette il battesimo del fuoco l’8 aprile 1848 nella battaglia di Goito durante la prima guerra di indipendenza italiana. Il compito assegnato alla nuova specialità prevedeva le tipiche funzioni della fanteria leggera: esplorazione, primo contatto con il nemico e fiancheggiamento della fanteria di linea (senza però schierarsi e frammischiarsi con quest’ultima), ma si caratterizzava, come nelle intenzioni del suo fondatore, per un’inedita velocità di esecuzione delle mansioni affidate ed una versatilità d’impiego che faceva dei suoi membri, ancorché appiedati, oltreché dei cacciatori, anche delle guide e dei guastatori. Dotato di ampia autonomia operativa, il corpo era formato da uomini addestrati alla corsa ed al tiro con moderni fucili a retrocarica pronti ad agire, anche isolatamente, per impegnare di sorpresa l’avversario in azioni di disturbo col preciso intento di sconvolgerne i piani, organizzati in piccoli gruppi schierati in quadrato, però, i bersaglieri potevano essere impiegati anche in contrasto alla cavalleria per romperne la carica. I bersaglieri dagli anni ’90 sono una delle specialità utilizzate in missioni all’estero (Libano, Iraq, Afghanistan)

Segno zodiacale: Gemelli

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Si festeggia il 18 giugno: San Calogero, Sant’Erasmo, San Gregorio Giovanni Barbarigo, Santi Ciriaco e Paola, Santa Marina, San Simplicio, San Zenone

san emidio

Nati il 18 giugno: 1942 Paul McCartney, cantautore, polistrumentista e compositore britannico; 1943 Raffaella Carrà, showgirl e cantante italiana; 1946 Fabio Capello, allenatore di calcio e ex calciatore italiano; 1952 Marcella Bella, cantante italiana; 1952 Isabella Rossellini, attrice e modella italiana; 1974 Vincenzo Montella, allenatore di calcio e ex calciatore italiano; 1983 Antonio Floro Flores, calciatore italiano

Aforisma: V’è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com’è e amarlo.”

Romain Rolland

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