La Sala dei Baroni parla greco

Le iniziative per la “Giornata mondiale della lingua greca”

A cura di Giorgio Manusakis

Nella mattinata del 9 febbraio, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, sono partite le iniziative programmate per la “Giornata mondiale della lingua greca”, un progetto nato a Napoli tre anni fa da una proposta del Prof. Ioannis Korinthios, allora presidente della  Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia, e che ha riscosso immediatamente un successo tale che l’11 aprile del 2017 il Governo Greco, col voto unanime del Parlamento Ellenico, ha istituito la “Giornata mondiale della lingua greca” con decreto firmato dai Ministri dell’Interno, della Pubblica Istruzione e degli Esteri. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e il Coordinamento Docenti Licei Classici, e col patrocinio morale del Ministero Ellenico della Pubblica Istruzione, l’Ambasciata di Grecia a Roma, l’Associazione Nazionale Comuni Greci, la Comunità Ellenica di Napoli e della Campania, e l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania – Direzione Generale, quest’anno ha come tema “le parole dei greci”, argomento che vede in primo piano l’importanza della formazione degli studenti liceali.

Tante le scuole della Campania che hanno partecipato con interventi e letture classiche e ci sono stati anche scambi culturali con collegamenti via webcam con altre scuole greche in Germania. Successivamente, alla cerimonia ufficiale iniziata alle ore 12.30, sono intervenuti il vice sindaco della Citta Metropolitana di Napoli, Salvatore Pace, il quale ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, partita da Napoli e diventata poi internazionale grazie alla collaborazione e alla grande partecipazione dei licei napoletani, quindi il presidente della Comunità Ellenica di Napoli, Pavlos Kyprianou, che ha voluto ricordare l’importanza della riscoperta delle radice elleniche della città di Napoli, cosa evidenziata anche dal sindaco di Pylos e vice presidente dell’ANCI greca, Dimitris Kafantaris, il quale, nel suo intervento ha inoltre ricordato l’importanza della scoperta della “Lineare B” per la conoscenza del greco antico.

Significativo l’intervento del prof. Korinthios, ideatore dell’iniziativa, il quale ha sottolineato quanto fosse ancora più rilevante per Napoli questa edizione, dato che proprio quest’anno si celebrano i cinquecento anni della diaspora greca a Napoli, ed ha annunciato un prossimo convegno sul tema, organizzato dal sindaco di Pylos (Grecia) e il Comune di Napoli, che si terrà in Grecia, a Koroni (Peloponneso), in quanto proprio da questa splendida località marina greca cinquecento anni fa furono evacuati, con l’aiuto degli spagnoli, gli ottomila greci che poi fondarono la Comunità Ellenica di Napoli e la chiesa ortodossa di via dei Greci. La “Giornata mondiale della lingua greca” si è conclusa il 10 febbraio con la cerimonia di chiusura.