Forse non tutti sanno che i migliori marchi che producono abiti sartoriali di taglio maschile sono italiani e più nello specifico napoletani. La sartoria napoletana è infatti una delle più apprezzate all’estero per l’alta qualità, la cura dei dettagli e per la scelta dei materiali pregiati. Grazie ad una buona rete di distribuzione la sartoria napoletana arriva negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Russia, in Medio Oriente, e in particolare, nelle capitali mondiali come New York, Londra, Mosca e Hong Kong, accrescendo così il suo prestigio oltre a raggiungere significative quote di mercato, questo perché il mercato di lusso è intramontabile. Oramai la sartoria napoletana poco apprezzata in patria, non veste più industriali, politici ed artisti italiani ma quelli esteri che riescono ad apprezzare di più la cultura del made in Italy, forse perché hanno capito che un abito su misura è come cucito addosso “solo per te”, quindi descrive l’identità ben precisa di un uomo. Inoltre l’estero apprezza in modo sfrenato i dettagli che gli abili artigiani partenopei curano in ogni più minimo particolare, esaltando così la finezza, l’eleganza e il lusso di un capo cucito a mano.

Tra le aziende più importanti possiamo ricordare la Kiton (di Arzano), Eugenio Marinella (di Napoli), Rubinacci (di Napoli), Luigi Borrelli, Eddy Monetti, Isaia Napoli, queste e tante altre lavorano assiduamente e continuano ad espandersi essendo motivo d’orgoglio non solo per Napoli ma per l’Italia intera.

Per quanto il mercato cinese si affanni ad affondare le sue mani ovunque, non riuscirà almeno per il momento, ad arrivare al livello, alla qualità ed alla bellezza di un prodotto made in Italy…made in Naples perché la passione, la nostra storia e il tempo per fortuna non si possono comprare.

                                                                                                                  ida cerullo