Storia e filosofia, architettura e matematica, arte ed enogastronomia. Saranno gli ingredienti de “La Napoli Pitagorica a cena con gli scrittori”, l’evento ideato dal circolo culturale napoletano “Il Clubino” (Via Luca Giordano, 73) in occasione della presentazione degli studi dell’architetto Teresa Tauro sull’origine della nascita di Napoli.

L’appuntamento è fissato per giovedì 12 Ottobre alle ore 21. Al centro del dibattito una domanda atavica: c’era un preciso disegno geometrico di matrice pitagorica 2500 anni orsono all’origine della nascita di Napoli? La domanda ha affascinato per lunghi secoli storici, filosofi, matematici e archeologici. Oggi c’è un importante studio accademico che riesce a suffragare con rigore scientifico quella che finora era stata solo un’affascinante ipotesi:“Alle origini dell’urbanistica di Napoli” (Pandemos Editore), un libro che Teresa Tauro ha scritto a quattro mani con il contributo scientifico di Fausto Longo, docente di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana all’Università degli Studi di Salerno.

Per dialogare con Teresa Tauro sulla “Napoli Pitagorica” al Clubino ci saranno tre scrittori che hanno raccontato più volte i meandri più affascinanti della città partenopea: il giornalista Vittorio del Tufo autore di “Trentaremi. Storie di Napoli magica” (Rogiosi Editore), il giornalista Marco Perillo autore di “Misteri e segreti dei quartieri di Napoli” (Newton Compton Editori) e il fotografo Sergio Siano autore di “Vicoli. Un viaggio napoletano” (Intra Moenia Editore).

Al termine del dibattito, coordinato dal giornalista Roberto Conte, project manager del Festival della Letteratura “La memoria degli Elefanti”, la ‘storia’ della tradizione napoletana scende in campo anche a tavola con la genovese preparata dalla chef Claudia D’Eustacchio.