La Francesco I vanto della cantieristica meridionale

Oggigiorno vedere navi da crociera, vere città galleggianti, attraccate nei porti di tutto il mondo, è una cosa normale. Ma quando nel 1833 la FRANCESCO I, prima nave da crociera al mondo, entrò nel porto di Costantinopoli, destò lo stupore di tutta la popolazione e l’ammirazione del Sultano. Preceduta da una campagna pubblicitaria simile a quelle attuali, sulla nave si imbarcarono nobili, autorità, principi reali provenienti da tutta Europa.

nave francesco I

In poco più di tre mesi la nave passò per Taormina, Catania, Siracusa, Malta, Corfù, Patrasso, Delfo, Zante, Atene, Smirne, e Costantinopoli allietando i passeggeri con escursioni, visite guidate, balli, tavolini da gioco sul ponte e tante altre feste a bordo, rientrò poi a Napoli a mezzogiorno del 9 agosto 1833. Costruita nei cantieri di Castellammare di Stabia nel 1831, il piroscafo aveva una velocità eccezionale rispetto alle navi dell’epoca grazie a motori da 120 cavalli rispetto agli 80 dei francesi e ai 25 dei piemontesi, e riusciva a coprire la distanza tra Napoli e Palermo nella stessa tempistica di oggi. A seguito di questa prima crociera e l’apertura al pubblico degli scavi di Pompei e di Ercolano, si aprirono le prime agenzie turistiche proprio nel Regno delle Due Sicilie: Napoli e Parigi erano le città con maggiore affluenza turistica al mondo tra ‘700 e ‘800: nel 1838 solo negli alberghi di prima categoria risultavano oltre 8500 nominativi di visitatori. Sulla scia di questo successo nel 1836 fu fondata la prima Compagnia di navigazione a vapore del Mediterraneo e iniziarono i collegamenti commerciali con gli Stati Uniti. La prima nave Italiana che entrò nel porto di New York fu la Duosiciliana “Sicilia”nel 1854, dopo 26 giorni di navigazione.