Giovedì 15 novembre 2018, alle ore 18.30 negli spazi della libreria “Iocisto”, in via Domenico Cimarosa 20, a Napoli, verrà presentato ufficialmente il libro in edizione limitata, con Compact disc “Tarantella in fuga (in SI minore) di Davide Falsino. Il volume, pubblicato da Edizioni Morghen ed arricchito dalla prefazione di Pasquale Scialò, è una proposta originale ed inedita, con una tarantella pubblicata anche con la traccia audio. Completa il volume – che si rivolge a musicisti (presente anche lo spartito), appassionati della canzone napoletana, musicisti e collezionisti – un dialogo immaginario fra Pulcinella e una figura anonima in cui l’autore, usando il napoletano e rintracciando frammenti inediti di storia locale, lascia intuire l’anima della città partenopea e gradatamente lo introduce nel mondo immateriale della musica. Alla presentazione di giovedì 15 novembre presso la libreria “Iocisto”, in via Domenico Cimarosa 20, a Napoli interverranno: Davide Falsino, autore, musicista; Pasquale Scialò, compositore e musicologo; Gabriele Barbone, editore. A moderare l’incontro, durante il quale saranno disponibili le prime 100 copie numerate del volume – sarà il giornalista Paolo Romano. Scrive Scialò, autore di una celebre storia della Canzone Napoletana, nella prefazione al libro di Falsino: “il dialogo con Pulcinella si concentra sul tema centrale di questo lavoro, quello della tarantella. Non una canzone sulla tarantella, come quella omonima citata di Francesco Florimo su testo di Achille De Lauzierès, ma un brano strumentale che bene si apparenta a quella tendenza ottocentesca dove si riprendono spunti da temi musicali tradizionali”. Questo primo volume di pregio tiene a battesimo la nuova casa editrice Edizioni Morghen, emanazione dello Studio Bibliografico Morghen, guidato dall’esperto Gabriele Barbone, al quale si deve l’organizzazione di grandi eventi del settore libri e stampe antiche come Napoli Map Fair e Roma Map Fair. La casa editrice prende il suo nome da Filippo Morghen, incisore Fiorentino chiamato a Napoli da Carlo III di Borbone per la realizzazione dell’opera “Le Antichità di Ercolano” e grande illustratore della Napoli degli anni d’oro.