Tappa Napoletana da iocisto di Nando Dalla Chiesa  per il suo nuovo  libro “Per fortuna faccio il prof” pubblicato da Bompiani.

Un incontro fortemente voluto dagli studenti dell’associazione

UniNa d’Inchiostro e la libreria iocisto.

L’autore viene accolto da una platea partecipata alla quale si dedica senza riserve, regalando agli intervenuti  aneddoti  e memorie significative del suo percorso umano e lavorativo.

A premessa dell’impegno attivo, concreto contro i poteri criminali occorre lo studio, l’approfondimento delle mafie. Occorre capire in profondità i meccanismi mediante i quali si manifestano.

È nel quadro della lotta alle mafie che da sempre si inserisce l’attività didattica del Professore dalla Chiesa all’Università. Il libro tuttavia , trascende la dimensione puramente didattica, diventa piuttosto strumento critico che promuove una conoscenza consapevole delle mafie e la lotta a esse, di cui i suoi studenti si fanno primi sostenitori.

Un pomeriggio ricco ed emozionante, percorso dalle letture di una ammiratrice e grande attrice del calibro di Rosaria De Cicco.

Gli interventi ricchi e puntuali di  Amedeo Borzillo socio e consigliere della libreria, Ivana Salvetti Presidente di Unina d’inchiostro,  MariaAfrodite Carotenuto avvocato, e Vincenzo Vacca Segreteria Nazionale FCS, si affiancano alla saggezza e alla sapienza del professore dalla Chiesa, che riesce a emozionare la platea.

Ospite d’eccezione il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che mette l’accento sull’importanza fondamentale degli insegnanti, quali insostituibili punti di riferimento per gli studenti. Il ricordo non poteva non andare poi a  Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Carlo Alberto Dalla Chiesa, personaggi che inconsapevolmente hanno tracciato il futuro per le nuove generazioni con l’esempio, le idee e il coraggio.

 

“Compito di una società è di non lasciare soli i prefetti, i magistrati, le persone, la vera rivoluzione è fare comunità, è scuotere gli indifferenti, è partecipare, è non dimenticare.” Conclude l’intervento con parole di speranza: “Le mafie sono forti ma sono battibili. Di cosa c’è bisogno? Di una rivoluzione culturale che metta al centro le persone, quelle persone nei cui animi e nelle cui menti siano saldi i valori che sono da sempre pilastro portante della nostra Costituzione.”

Dalla Chiesa prende la parola ringraziando i presenti per la partecipazione sentita e per l’accoglienza ricevuta. Risponde alle domande raccolte durante la serata in modo esaustivo, dando luogo a nuovi spunti di riflessione.

Nando dalla Chiesa

Racconta della bellezza degli studenti e dell’esperienza fatta sul campo con l’università itinerante, un’inedita esperienza che porta i ragazzi nei luoghi “caldi” della criminalità, uno studio  “sul posto” dei processi di affermazione dei principi di legalità e le caratteristiche del contesto sociale.

Ci racconta ancora della sorte delle Tesi universitarie, lavori preziosi, scandalosamente  spesso mandati al macero.

Le ultime parole della serata sono per iocisto, alla quale rivolge i complimenti per l’iniziativa sociale e la promessa di raccontare e divulgare l’operato della libreria.

Un uomo, un professore, un alleato per i giovani studenti che dicono di lui: “Avere la possibilità di incontrarlo e ascoltare il suo pensiero, arricchirà la nostra mente, riempirà i nostri cuori ma soprattutto darà la possibilità di affermare che persone come lui esistono. Una persona che può essere, fare e donare contemporaneamente”.

 

Lucia Montanaro e Carmine Schiavo