Protagonista della storia è Giovanni Drogo, un giovane tenente mandato in servizio presso un non meglio identificato distaccamento militare ai confini del mondo, la “Fortezza Bastiani”. Un tempo scenario di grandi battaglie, la Fortezza è ora un avamposto abbandonato e pressoché dimenticato. Quando Drogo vi giunge è convinto di trascorrere in quel luogo solo qualche mese, per poi tornare alla vita normale. Dopo poco però, la monotona vita della Fortezza, la disciplina militare, gli orari dell’esistenza comunitaria e la convinzione o illusione che di lì a poco il nemico arriverà, fanno presa su Drogo che, senza rendersene conto, trascorrerà in quel luogo tutti gli anni della sua esistenza.

 Il deserto dei tartari di Dino Buzzati, classico della letteratura italiana del 900, adattato da Paolo Valerio che ne ha curato anche la regia, andrà in scena dal 17 aprile al Mercadante. Ne sono interpreti (in ordine alfabetico) Leonardo De Colle, Alessandro Dinuzzi, Simone Faloppa, Marina La Placa (theremin), Marco Morellini, Roberto Petruzzelli, Mario Piluso (pianoforte e fisarmonica), Christian Poggioni, Stefano Scandaletti, Paolo Valerio.

I movimenti di scena sono di Monica Codena, le scene di Antonio Panzuto, i video di Raffaella Rivi, i costumi di Chiara Defant, le musiche originali di Antonio Di Pofi, le luci di Enrico Berardi. Le immagini e le proiezioni sono tratte dai quadri di Dino Buzzati.

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto, è dedicato a Almerina Buzzati.

 …“Il deserto dei Tartari”, il romanzo che segnò Dino Buzzati alla vera consacrazione tra i grandi scrittori del Novecento italiano, sono presenti tutte le sue tematiche principali, oltre al suo immaginario onirico di paesaggi e personaggi…La mia scelta è stata quella di non avere un unico protagonista: tutti gli attori saranno Drogo, seguendo non solo l’invecchiamento del protagonista, ma seguendo le emozioni che il passare tempo si modificano in Drogo come in ognuno di noi: dalla partenza fiduciosa all’attesa, alle delusioni, al sorriso del finale”, spiega il regista. “Tutti gli attori aspetteranno e affronteranno i loro Tartari, e così anche tutti gli spettatori saranno Drogo. Avrà un ruolo importante anche la parte più letteraria del romanzo con l’intenzione di portarne in scena i momenti più descrittivi e poetici, attraverso le parole meravigliose di questo testo, e le immagini del pittore Dino Buzzati”.

Dal 17 al 22 aprile al Teatro Mercadante in scena

IL DESERTO DEI TARTARI

il capolavoro di Dino Buzzati da lui stesso definito “il libro della mia vita” nell’adattamento teatrale e la regia di Paolo Valerio. Immagini e proiezioni tratte dai quadri di Dino Buzzati.

Info: www. teatrostabilenapoli.it

Biglietteria: tel. 081.5513396 | biglietteria@ teatrostabilenapoli.it

Orario rappresentazioni

17, 20 ap. ore 21.00 | 18, 19 ap. ore 17.00 | 21 ap. ore 19.00 | 22 ap. ore 18.00