Oltre quarantacinquemila sono stati gli spettatori presenti all’evento dedicato a Pino Daniele il 7 giugno. “Il più  grande tributo live della musica italiana”. Lo show, trasmesso su Rai 1, vede impegnati una cinquantina gli artisti, con una scaletta ricca di canzoni e contributi, per un concerto che è durato per svariate ore. L’apertura dei cancelli è avvenuta intorno alle 18 e ci sono state delle defezioni come quelle di Loredana Berté, Red Canzian e Ron. “Non c’è stato il tempo di provare un brano a più voci” la spiegazione ufficiale degli organizzatori.

“Siamo orgogliosi ed emozionati – ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – per un evento straordinario. Non abbiamo mai dimenticato di ricordare Pino, ma il concerto di stasera è il suggello ideale. Per ogni napoletano Pino rappresenta l’eternità della musica e come poeta, artista e musicista rimarrà per sempre con noi”. 

Sul palco solo gli artisti che hanno avuto a che fare con Pino. Tangibile l’emozione è magica l’atmosfera “Questo evento è nato mezz’ora dopo il funerale di Pino: io e altri artisti siamo andati a pranzo insieme e ripensando a Pino ci è venuta istintivamente voglia di fare questo concerto. Lo abbiamo rimandato più volte: poi, quest’anno, ci siamo incontrati con Maurizio e abbiamo capito che questo era l’anno giusto”, racconta Salzano, “è un concerto complicato. La direzione artistica è stata affidata a Giampiero Solari, che ha creato un intreccio musicale di contaminazioni continue. Non esiste la conduzione, anche se siamo su Rai1: la Rai ha accettato con noi che non ci fosse conduzione”.  La Rai è stata presente con il direttore generale Mario Orfeo e il direttore di Rai1.

Protagonista della serata è  stato ovviamente la musica di Pino Daniele: gli artisti che hanno accettato di partecipare all’evento ricorderanno l’artista napoletano sulle note delle sue canzoni. Si va da Jovanotti e Eros Ramazzotti (che nel 1994 si esibirono al fianco di Pino Daniele proprio sul palco del San Paolo – il concerto, parte del calendario del tour del trio, rappresentò la prima esibizione del cantautore nello stadio della sua città) a Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Antonello Venditti, oltre ai suoi storici collaboratori: Tullio De Piscopo, Tony Esposito, James Senese, Gigi De Rienzo, Rosario Jermano, Agostino Marangolo e Ernesto Vitolo. Hanno calcato le scene anche attori e showman (partenopei e non) e piccoli tributi a personaggi emblematici di Napoli (come Massimo Troisi) o dello spettacolo italiano in qualche modo ricollegabili a Pino Daniele (come Anna Magnani, alla quale dedicò la canzone “Anna verrà”). “C’è stata un’adesione a valanga, da parte degli artisti. Tanto che siamo stati costretti a mettere alcune regole. Stasera sul palco saliranno solamente quelli che hanno avuto veramente a che fare con Pino”, spiega Maurizio Salvadori. Fu proprio lui a curare l’organizzazione del tour del 1994 con Ramazzotti e Jovanotti: “Anche per questo mi coinvolge non poco il tributo di questa sera”, dice