In questo agile e scorrevole saggio l’Autrice, dopo aver ricostruito la storia del cinema napoletano, indagando anche i fenomeni sociali, culturali e comunicativi a questa legati, si chiede quali siano le infinite tinte di questa strana metropoli, misteriosa e suggestiva, contraddittoria e affascinante, che vengono fuori dai vari film ad essa dedicati. Amore, conflitti, splendori e miserie, la passione, ma anche la violenza, la forza dei caratteri, le meraviglie del paesaggio, tutto ha concorso a costruire l’immaginario di Napoli, basti pensare all’ultimo prodotto, Gomorra. L’autrice mette a fuoco i tratti salienti di questa rappresentazione filmica, non disdegnando di fare qualche incursione anche nelle rappresentazioni della città in letteratura, nel teatro, nella musica.

Presentazione venerdì 21 aprile alle ore 17,30 presso Il Blu di Prussia in via Filangieri, 42

Elettra Caramiello, autrice del volume Napoli immaginaria (Guida editori), analizza le più importanti vicende del cinema napoletano indagando i fenomeni sociali, culturali e comunicativi ma anche la violenza, la forza dei caratteri, le meraviglie del paesaggio, l’arte, la musica, la letteratura, che hanno concorso a costruire l’immaginario di Napoli, da Assunta Spina a Gomorra. Con l’autrice, Serena Angioli, Marisa Iavarone, Dario Giugliano, Riccardo Notte. Modera Enzo La Penna.

Elettra Caramiello, specializzatasi allo Iulm di Milano con Alberto Abbruzzese su «Cinema, televisione e New media», collabora in qualità di analista televisiva con la trasmissione «Tv Talk» in onda su Rai Tre. È anche copywriter e producer per lo studio di post audio «GigaSound». Vive a Milano.