Difendersi dal pericolo della delinquenza che entra sempre più spesso
nelle nostre case, è diventato uno dei problemi più sentiti dagli
italiani che oggi vivono in un’abitazione indipendente con giardino,
anche se non troppo isolata.

Senza dubbi, una coppia di cani efficaci, rappresenta uno degli ostacoli
più difficili da superare per chiunque intenda intrufolarsi
abusivamente in una proprietà (non per nulla viene utilizzato
dall’uomo fin dall’antichità).

Si tratta di una difesa reale già ben visibile dall’esterno, contro
la quale si è obbligati a scontrarsi per poter accedere all’area
custodita (cosa che il ladro cerca sempre di evitare per tutelare la sua
incolumità), oltre ad un forte impedimento per poter agire
indisturbati, unico modo per riuscire a farla franca e continuare a
delinquere nel tempo.

Il pericolo sottolineato oggi da molti amanti degli animali di vedere i
cani cadere vittime di bocconi avvelenati, spray “infallibili”,
“ultrasuoni”, etc., in realtà non esiste (quando si posseggono
soggetti capaci di svolgere la loro mansione) poiché il rischio che
hanno i ladri di essere scovati durante l’immediato abbaio dei cani
eccitati (prima ancora di provare ad annientarli), risulta troppo
elevato per essere preso in considerazione. Non è mai accaduto una sola
volta che i ladri si siano cimentati nell’annientare una coppia di cani
da guardia minacciosi al cancello, per poi provare ad entrare nella
proprietà, le intrusioni sono sempre e solo avvenute in quei giardini
nei quali vivevano cani inadeguati a proteggere la famiglia in caso di
reale pericolo (anche se, fino a quel momento, i loro proprietari erano
convinti del contrario). A tutto ciò va ancora aggiunto che i cani da
guardia non accusano, come noi esseri umani, la paura psicologica di
dover reagire di fronte a dei delinquenti magari incappucciati, poiché
il loro istinto animale li porta a difendere, contro chiunque, il
territorio in cui vivono: per loro, uno sconosciuto vale l’altro e
quindi non permettono a nessuno di entrare.

In pratica, i cani da guardia agiscono in modo molto EFFICACE sul
“fattore deterrenza”, in pratica servono a demotivare il malvivente
prima ancora che si introduca nella proprietà, quando lo sta ancora
escogitando, evitando così il rischio di qualsiasi PERICOLOSISSIMO
conflitto con la delinquenza: i cani da guardia sono innanzitutto utili
il giorno prima della rapina! Ovvero, quando il ladro sta ancora
valutando quale abitazione sia conveniente “visitare”.

Attenzione però: devono essere dei veri “cani da guardia”! Non una
qualsiasi coppia di cani appartenenti a quelle tante razze oggi ritenute
idonee per custodire il territorio ma che poi, in pratica, lasciano
entrare tranquillamente chiunque nel giardino come nulla fosse! Per
funzionare, il cane da guardia deve essere efficiente!

Ecco perché è molto importante capire che, i veri cani da guardia, non
sono quelli che necessitano di addestramento per diventare efficaci,
bensì nascono già con la loro predisposizione a saper proteggere la
famiglia che li adotta (né più né meno di quelli da pastore, i quali
sanno proteggere spontaneamente il gregge assegnato loro in custodia).
Non sono pericolosi per i familiari che li crescono (bambini compresi),
poiché non esiste alcuna relazione istintiva fra l’aggressività
spontanea esternata contro il delinquente, in caso di pericolo, e
l’assoluta affettuosità che riservano a chiunque appartenga al nucleo
familiare “datore di cibo”.

Sono tante le cose da sapere se si desidera utilizzare una buona coppia
di cani da guardia, in particolar modo è importante capire quali
soggetti scegliere per sentirsi realmente protetti, come crescerli da
cuccioli e come gestirli quando diventeranno adulti.

Ecco perché la Federazione Italiana Cani da Guardia ha organizzato a
Peveragno CN, Sabato 20 Ottobre 2018, un Corso Base sul Cane da Guardia
Anti Intrusione (al quale ci sono già iscritti da ogni parte
d’Italia), intitolato: “COME DIFENDERSI DA FURTI E RAPINE IN VILLA
CON L’AUSILIO DEI CANI”. Cliccare su questo link per maggiori informazioni

http://www.canidaguardia.com/news/dettaglio.aspx?id=201