Davvero grottesco, sembra quasi una sorte di maledizione che aleggia sull’urna che puntualmente in Europa consegna al Napoli l’avversaria più ostica, quella meno indicata per essere affrontata. È andata così anche a Nyon nel venerdì che avrebbe dovuto sancire finalmente l’ostacolo da superare per entrare nei gironi di Champions, obiettivamente traguardo strameritato dai ragazzi di Sarri per quello che hanno mostrato sul rettangolo di gioco nell’ultima stagione. Le testate giornalistiche si affannavano ad indicare un’avversaria su tutte da evitare, quel Nizza di Balotelli che aveva sbalordito nella stagione appena conclusa tanto da essere in testa al campionato per lunghi tratti davanti a Monaco e Psg: non ci crederete ma il bussolotto fatato ha messo al cospetto degli azzurri per la doppia sfida proprio la formazione di Lucian Favre!
Questa è stata soltanto una piccola premessa per ribadire lo scarso feeling tra Napoli e sorteggio (al Milan ad esempio per l’ingresso in Europa League è capitata una squadra impronunciabile e sconosciuta); non voglia assolutamente sembrare una forma di pietosa lamentela o addirittura un voler mettere le mani avanti per una eventuale disfatta. Nulla di tutto questo: chi vi scrive è convinto che il Napoli appartenga ad un’altra categoria di squadre e che la qualificazione non sarà in bi!ico neanche per un minuto; probabilmente un’ analisi fatta da tifoso ma che sinceramente rispecchia un po’ quelli che sono i reali valori tecnici, con la compagine partenopea che ha acquisito quella consapevolezza da grande che la proietta di diritto tra le favorite nel prossimo campionato di Serie A e come protagonista nella prossima Champions League (non sarà d’accordo il Nizza ed i tifosi napoletani staranno facendo i dovuti scongiuri, lo scaramantico Sarri compreso).

E se proprio la devo dire tutta, anche la tanto temuta gara di ritorno, che i media stanno “pompando” alla grande annunciando il tutto esaurito già a poche ore dall’esito del sorteggio (!) e narrando di un clima infuocato ed avverso da parte dei sostenitori transalpini tra l’altro gemellati con quelli della Juventus ( e ho detto tutto) possa rivelarsi una pura formalità. Si, avete letto bene, il Napoli chiuderà la pratica al San Paolo e in Francia gli ultras del Nizza festeggeranno allegramente l’ingresso in Europa ( quella meno prestigiosa, in compagnia del Milan).
Mi sto sbilanciando troppo? Sto raccontando stupide fandonie? La sera del 22 agosto sarò pronto a raccogliere eventuali insulti, ma potete essere certi che questo Napoli non ha paura di scaramanzie varie. Per essere grandi, bisogna pensare in grande e quando si è anche forti, ma forti davvero, questo diventa un diritto, un obbligo.
Avanti Napoli!