Si ferma il Napoli dopo 6 vittorie consecutive in trasferta, il Chievo imbriglia gli azzurri con una partita grintosa, attenta e super difensiva. Alla fine dominio totale della squadra di Sarri che però non riesce a pungere più di tanto. Non bisogna drammatizzare per il pareggio, i partenopei sono sempre primi con un punto di vantaggio sulla Juventus che batte a fatica il Benevento in casa!

SEPE 6: prima presenza dopo un’ apparizione 8 anni fa, da fanciullo. Di parate ne deve fare soltanto una su un tiro di Radovanovic da casa sua. Sembra davvero una sicurezza sulle uscite ed anche con i piedi deve aver rubato molto a Reina.

HYSAJ  6: non si fa mai sorprendere ed è costantemente nella metà campo avversaria. Ma non riesce a creare neanche una sola volta situazioni pericolose. Quando esce Mario Rui passa a sinistra dove, per la fluidità di gioco del Napoli e la qualità a velocità supersonica del giro palla della squadra, è onestamente un oltraggio alla pubblica decenza!

ALBIOL 6: il Chievo supererà nei 90 minuti e passa di partita un paio di volte la trequarti avversaria ed il suo compito è quello di fare il regista arretrato.

KOULIBALY 6: stesso discorso per il senegalese che ci mette in più anche molto fisico.

MARIO RUI 6: grande curiosità per il portoghese chiamato a sostituire il magnifico Ghoulam. Si vede che ha grande proprietà di palleggio e che dà del tu al pallone. Non può avere grande sprint ed eccellente resistenza visto la lunga assenza ma le premesse sono positive. Esce per MAGGIO 6 diligente nei minuti in cui è chiamato in causa. Nessuno spunto degno di nota.

ZIELINSKI 5,5: ci aspettiamo sempre quel qualcosa in più da questo ragazzo dalle eccelse qualità tecniche. Invece per lunghi tratti si limita al compitino e soltanto a tratti cerca la giocata con maggiore convinzione. Ci prova ma senza particolare fortuna prima di essere esentato dal rettangolo di gioco per far posto ad ALLAN 6 che non può dare una svolta particolare ad una gara molto chiusa.

JORGINHO 6: fresco di convocazione, gioca un’infinità di palloni e prova in qualche caso la giocata illuminante alle spalle dei difensori avversari. Gli attaccanti azzurri non ne vogliono sapere di approfittarne.

HAMSIK 6: se la gioca tutta d’un fiato, non è il massimo dal punto di vista dell’intensità ma ci prova fino all’ultimo a dare qualità in fase offensiva. Missione fallita!

CALLEJON 5,5: non riesce a colpire col suo tipico movimento a tagliare ed è sua la più nitida occasione da gol. Fallita, poteva far meglio… Entra nel disperato assalto finale OUNAS S.V. agile e bravo tecnicamente, non gli riesce di lasciare il segno.

MERTENS 4,5: capita anche a Dries una gara così, praticamente anonima. Sbaglia anche il passaggio più semplice, pessimo.

INSIGNE 6,5: è il più positivo della truppa, un moto perpetuo per tutta la gara, atleticamente in condizioni invidiabili. Per poco un suo tiro a giro non regala i tre punti, Sorrentino è bravo ad opporsi.

SARRI 6: bisogna trarre anche dalle non vittorie le cose positive. Il Napoli praticamente non prende tiri, gioca per l’intera durata della gara nella trequarti avversaria e comunque è sempre in vetta alla classifica. Ora c’è la sosta, poi avanti col Milan.

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Marco Silva

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