Vi è capitato di chiedervi quanto consumano in termini calorici, gli atleti impegnati nelle olimpiadi invernali? Pensate per esempio al pattinaggio: i salti, le piroette e tutte le altre figure che rientrano in questa disciplina artistica, in 1 ora fanno bruciare circa 500 calorie. Il pattinaggio di velocità, invece, in termini calorici comporta un dispendio di 600 calorie all’ora. Lo sa bene la nostra Arianna Fontana, che si è già aggiudicata 2 medaglie nello short track.
Ma gli atleti per le gare trascorrono ore e ore in palestra e sulle piste per inseguire una medaglia e i loro fisici asciutti dimostrano che l’esercizio fisico è la chiave per mantenersi in forma. Alimentazione corretta e tanto sport, questa la ricetta per un fisico in forma.
Altra disciplina, lo sci alpino, specialità di Christof Innerhofer salito già 2 volte sul podio ai giochi, si bruciano invece da 300 a 400 calorie, mentre con il biathlon – soprattutto nella sua parte dedicata allo sci di fondo – se ne consumano dalle 500 alle 700. E non si piazza male lo sport di squadra: un’ora di hockey su ghiaccio equivale infatti a 450-700 calorie che se ne vanno. Ma se questi sport invernali proprio non ci piacciono, le alternative brucia-calorie non mancano, come affermano gli esperti della Mayo Clinic, negli Stati Uniti.

Lo sport più brucia grassi in assoluto resta la corsa che, insieme al salto della corda, permettono di bruciare oltre 800 calorie, mentre il tae kwon do, antica arte marziale coreana, fa consumare 752 calorie all’ora.