Domenica 27 maggio (ore 9-19) in piazza Vanvitelli e sabato 2 giugno (ore 9-19) in piazza Vittoria sarà possibile sottoporsi a un ecocolordoppler gratuito.

L’iniziativa, varata dal dg dell’Asl Na1 Centro Mario Forlenza, in collaborazione con il dg dell’Asl Na3 Sud Antonietta Costantini, è partita gratuitamente lo scorso gennaio all’ospedale del Mare di Napoli e negli ospedali di Sorrento, Gragnano, Boscotrecase, Nola e Torre del Greco. A breve sarà estesa anche agli ambulatori dei distretti 25 (Fuorigrotta) – 30 (Secondigliano) – 33 (piazza Nazionale) dell’AslNa1 Centro. E’ sufficiente una semplice prenotazione.

“Dopo una prima fase nelle strutture ospedaliere, abbiamo pensato di andare direttamente dai cittadini. Saremo in piazza con un camper-ambulatorio. Mai come in questo caso, un’ecografia può salvare la vita. Si tratta di un esame semplice, non invasivo e senza alcun rischio per la persona che ci permette di valutare i diametri dell’aorta addominale e quindi identificare l’eventuale presenza di una dilatazione o di un aneurisma. Nel caso in cui si diagnosticasse la malattia, il paziente verrà preso in carico dall’Asl e sarà indirizzato a completare il percorso terapeutico. La tempestività è fondamentale. L’aneurisma dell’aorta addominale è una patologia asintomatica, colpisce 84mila italiani. La rottura provoca l’80% delle morti annoverate come improvvise. La prevenzione riveste un notevole importanza”.

“L’aorta è l’arteria più grande del corpo, parte dal cuore passa per il torace ed arriva fino all’addome. In età avanzata, alcune persone possono sviluppare un indebolimento della parete vascolare specie nel tratto addominale, che si rigonfia e forma l’aneurisma dell’aorta addominale. E’ una patologia senza sintomatologia e quando si manifesta è subito pericolosa, perché il rischio più grave è la rottura dell’aneurisma, associata ancora oggi a circa 7mila morti l’anno in Italia”, spiega il prof. Pignatelli che conclude: 

“Dopo la diagnosi della malattia, il paziente riceverà una risposta adeguata in termini di monitoraggio o un’indicazione al miglior trattamento chirurgico tradizionale o endovascolare possibile per prevenire il rischio di rottura della aorta. L’uso dell’ecocolordoppler, tecnica non invasiva, permette di valutare i diametri dell’aorta addominale e quindi identificare la presenza di aneurismi. La prevenzione è la prima causa di guarigione, perciò è fondamentale sottoporsi allo screening”.