Anna è una dei tanti “napoletani acquisiti”.
Viaggiando in Italia si è innamorata di Napoli, tanto da decidere di rifiutare un contratto di lavoro a Berlino per trasferirsi qui. Dopo circa tre anni vive e lavora a Napoli, parla con un vago accento partenopeo, collabora con i ragazzi del Centro Territoriale Mammut Napoli di Scampia e guida nel traffico come una vera Napoletana. Qui la vita non è facile e il suo cuore rimane diviso fra Napoli e la Germania…

Napoli ha ancora qualcosa da dire? Che futuro possiamo immaginare per la città?

In the Mood for Napoli è il progetto transmediale che intende raccontare la Napoli di oggi oltre i classici luoghi comuni, attraverso gli occhi di chi la vive quotidianamente, siano essi autoctoni o provenienti da altri paesi. Il termine inglese mood rappresenta un sentimento contrastante fra l’amore e l’apprensione, ma anche un atteggiamento, una predisposizione.
Il primo passo del progetto è stato la realizzazione di un docufilm cortometraggio e l’idea di declinare lo stesso sguardo in forme differenti, condividendo, sulle principali piattaforme social, gli spunti da cui è partita la ricerca, attraverso l’hashtag #MOOD4NA.

Giovedì 15 novembre 2018, ore 19  l’Asilo

In the Mood for Napoli

Cosa vuol dire oggi essere napoletani?

Il cortometraggio

In the Mood for Napoli (docu-film, 17 min., ita/sub-eng)
Prodotto da Overview videomaking e MCT Master in Cinema e Televisione

regia: Piero Oronzo
soggetto: Piero Oronzo e Samira Hajjat
suono in presa diretta: Elia Giacobbe
musiche: Spanteca’
Con
Anna Bogatch
Peppe Treccia
Chiara Ciccarelli
Gaetano Ruoppolo
Con la supervisione di:
Gianfranco Pannone
Nicola Giuliano
Arturo Lando
Andrea Garello
Davide Mastropaolo

All’Ex Asilo Filangieri in vico Giuseppe Maffei 4 (via San Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. E’ gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere delle spese minime e a dotare gli spazi comuni dell’Asilo dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.