Alla scoperta dei Longobardi, grazie alla bellissima mostra inaugurata il 20 dicembre 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dopo una prima tappa a Pavia e prima dell’allestimento a San Pietroburgo.
Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum, principale fonte di conoscenza della storia longobarda, ci fornisce l’etimologia
dell’etnonimo “Longobardi”, avvalorata anche dalla moderna ricerca: Furono chiamati così […] in un secondo tempo per la lunghezza della barba mai toccata dal rasoio.
Oltre 300 reperti tra corredi funerari, manoscritti, steli ed iscrizioni, raccolti tra più di più di 80  musei ed enti, ci
permetteranno di conoscere la storia, la cultura, le usanze del popolo che nel 568, guidato da Alboino, varcò le Alpi iniziando la sua
espansione sul suolo italiano, facendo di Pavia capitale e formando in Campania la Longobardia Minor con Benevento, Capua e Salerno. Un popolo che molto ha influito sulla storia successiva dell’Italia.
SABATO 13 GENNAIO – ORE 16:30
 PROGRAMMA
ore 16:30 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso del
Museo Archeologico Nazionale (piazza Museo, Napoli)
ore 18:30 Conclusione delle attività
N.B. LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA
INFO E PRENOTAZIONI
3922863436 – CULTURA@SIRECOOP.IT – WWW.SIRECOOP.IT
FB: SIRE COOP – INSTAGRAM: SIRE COOP

DOMENICA 14 GENNAIO  – ORE 10:30
 
IL MUSEO DELLA FOLLIA. DA GOYA A MARADONA NELLA BASILICA DELLA PIETRASANTA
“Il Museo della follia. Da Goya a Maradona”. Questo il titolo della grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.
Oltre all’arte, troveremo anche l’orrore dei manicomi: camicie, boccette, farmaci, apribocca, piccoli oggetti personali, che raccontano
il dolore di coloro che all’interno di quelle mura sono stati dimenticati. Una denuncia, quindi, nei confronti di luoghi ancora
esistenti in un passato recentissimo.
PROGRAMMA
ore 10:30 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso
della Basilica della Pietrasanta
ore 12:30 Conclusione delle attività
N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA
INFO E PRENOTAZIONI
3922863436 – CULTURA@SIRECOOP.IT – WWW.SIRECOOP.IT
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