Lorenzo è un insegnante che va ad insegnare in Africa, con un’associazione non profit,  per passione sia per l’insegnamento, sia per la cultura che per la gente. La sua decisione mette in crisi il rapporto con il suo compagno Fulvio. Quando riceve la telefonata del medico di famiglia  deve far rientro in Italia con urgenza perché le analisi hanno rivelato che ha una malattia terminale.

Fabio Massa, che dirige e interpreta da protagonista, è riuscito a trattare i temi dell’omosessualità e della morte senza sentimentalismi, con coraggio e onestà intellettuale. Nel film viene narrata una storia ordinaria,  niente di eccezionale, una famiglia borghese con i suoi problemi, l’abilità è stata proprio nel normalizzare soggetti che sono da molti considerati ancora tabù. Tabù è l’omosessualità, tabù è il cancro ed ancora di più morirne.

Nel film si parla di amore, amore verso i genitori, dei genitori verso i figli, dell’amore tra amici e dell’amore di coppia, ma anche dell’amore per il proprio lavoro e per i propri ideali. Non è una grande trama, sono storie di tutti i giorni, è la forza della caratterizzazione dei personaggi  e della tecnica narrativa che rende originale il film, muovendo continuamente la narrazione temporale, eliminando così la continuità cronologica. In tal modo si deve viaggiare insieme ai protagonisti avanti e dietro nel tempo, si deve prendere parte attiva nel film per cercare di seguire la trama e gli eventi. Ma il vero testamento di questo film è l’aver mostrato l’eccezionalità della normalità, questo è il messaggio che arriva forte e chiaro.

Aeffetto Domino (2016). Un film di Fabio Massa con Fabio Massa, Pietro De Silva, Ivan Bacchi, Mohammed Zouaoui, Cristina Donadio, Martina Liberti, Salvatore Cantalupo, Emanuele Mendy. Genere Drammatico durata 80 minuti. Produzione Italia 2016. Da giovedì 16 marzo 2017 nelle sale.

Simona Caruso