E’ la volta della stagione 2012/2013, l’ultimo dell’era Mazzarri; l’addio in estate del Pocho Lavezzi raffredda e scontenta un’intera piazza innamorata dell’attaccante argentino.

lavezzi

Tutti si aspettano il grande nome ma la società decide di puntare sull’estro del piccolo genio Lorenzo Insigne, di ritorno dal prestito di Pescara.

Insigne

Gli azzurri confermano la consolidata caratura a livello nazionale, finendo il campionato al secondo posto, dietro la Juventus ovviamente; Edinson Cavani vince la classifica capocannonieri con 29 perle, prima di lui soltanto un certo Maradona aveva vinto lo scettro dei bomber.

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La stagione inizia male, con tanti veleni e polemiche per la sconfitta nella  Supercoppa Italiana ad opera della Juventus ai supplementari , con protagonista assoluto lo scandaloso arbitro Mazzoleni che mortifica le velleità dei partenopei. Azzurri che comunque si assicurano per la seconda volta negli ultimi tre anni la presenza ai gironi principali di Champions League: la musichetta tornerà a caricare d’adrenalina il San Paolo…

Negativa invece la parantesi europea con gli azzurri estromessi ai sedicesimi di finale dell’Europa League ad opera dei non irresistibili cechi del Viktoria Plzen, capaci di vincere al San Paolo per 3-0 dopo l’affermazione casalinga per 2-0!

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Mortificante anche il cammino in Coppa Italia con il Napoli che esordisce ed esce nella stessa sera al San Paolo contro il Bologna (1-2).

Siamo giunti alla fine del nostro racconto, non perdetevi l’appuntamento con la prossima; ovviamente per tutte le altre puntate basta cliccare sul seguente link:

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Marco Silva

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