Cari lettori puntata internazionale della nostra rubrica sulla storia del Calcio Napoli: Dopo la grande delusione del mancato secondo scudetto, Napoli torna a vincere, trionfando questa volta in Europa.
Nella stagione 88-89, quella che una volta veniva chiamata Coppa Uefa, oggi Europa League, venne vinta per la prima volta da una squadra del sud Italia. Il Napoli di Maradona fu la terza squadra italiana, dopo Roma e Juve ad aggiudicarsi l’ambito trofeo.
La squadra si rinforzò ulteriormente e in campionato raggiunse nuovamente il secondo posto, dietro una fortissima Inter. Grande fu il contributo di due brasiliani: Il bomber della nazionale verdeoro classe ’60 Antônio de Oliveira Filho, meglio noto come Careca (qui sotto in foto) e l’ex centrocampista classe ’61 dell’Atletico Madrid, Ricardo Rogério de Brito, soprannominato Alemao che in portoghese vuol dire “il tedesco”.

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Sul lungo e tortuoso cammino per arrivare alla conquista del trofeo internazionale, il Napoli incontra: I Greci del Paok, la Lokomotive Lipsia (ex squadra tedesca della DDR), il Bordeaux, la Juve e il Bayern. In finale (all’epoca andata e ritorno), gli azzurri trovano il temibile Stoccarda di Klinsmann, Buchwald, Katanec e l’italo-tedesco Gaudino.
Davanti a circa 83mila persone (qui sotto in foto, il fischio di inizio) il Napoli all’andata vince 2 a 1 in rimonta: dopo un primo tempo sotto tono, nella ripresa, il pibe de oro su calcio di rigore e Careca, rispondono con grande ritardo al vantaggio firmato da Gaudino al 17′.

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Il 17 maggio Stoccarda viene letteralmente presa d’assalto, tantissimi i tifosi azzurri sparsi per il paese, tanti quelli che arrivano da Napoli con qualsiasi mezzo a disposizione, per la prima volta il club partenopeo potrebbe sedersi sul tetto d’Europa!
Al Neckarstadion finisce 3 a 3 con i tedeschi che pareggiano all’ultimo inutilmente con Schmaler: la coppa prende la strada di Napoli! Negli occhi di tutti resterà sempre l’immagine dell’abbraccio al triplice fischio, tra Ciro Ferrara (autore del 2 a 1) e Maradona (qui sotto in foto), tutti in lacrime per il raggiungimento dell’impresa, attorno a loro lo stadio e la città si dipinge d’azzurro.

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All’ombra del Vesuvio la gente si riversa in strada per festeggiare fino a tarda notte, lo squadrone di Diego ha vinto ancora, dopo l’Italia, ha conquistato l’Europa!
Gentili lettori, la puntata di oggi si chiude qui, sperando sia di buon auspicio per il cammino del Napoli in Europa League. Continuate a seguirci e se volete, date uno sguardo alle vecchie puntate, cliccando il link:

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A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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